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Zingari…si nasce!!!
Forse non tutti sanno che sabato 13 Giugno e lunedì 15 giugno, la mia scuola di teatro ed io, abbiamo portato in scena il "Notre Dame de Paris". E’ stata un’esperienza bellissima, veramente appagante. Numerosi gli spettatori presenti, tra di loro l’amico Ale che, sul suo blog ( http://fassbinder.blogspot.com/ ), ha recensito il nostro spettacolo:
Notre-Dame de Paris, scuola di teatro Il Genio della Lampada, Teatro Studio, Scandicci, 13 giugno 2009
Sabato sera (finalmente) estivo, decido di percorrere al contrario le strade del divertimento, che normalmente portano dall’interno sulla costa, per andare a vedere un amico che si cimenta da un po’ col teatro. La scuola di teatro citata nel titolo, appunto, che per questa volta si mette alla prova con l’allestimento di una riduzione liberamente tratta dal libro di Victor Hugo, e non come pensavo inizialmente della commedia musicale scritta da Luc Plamondon e musicata da Riccardo Cocciante, ispirata a sua volta dal romanzo in questione, che tanto successo ha avuto in giro per il mondo.
Il Teatro Studio è una struttura non grandissima ma accogliente, con il palco allo stesso piano del calpestio di ingresso, una cosa un po’ strana, ma in questo modo gli attori sono molto vicini agli spettatori. E’ tutto pieno, e anche se sono tutti parenti o amici va bene così. Per essere una scuola di teatro, a mio giudizio il biglietto è un po’ caro.
L’allestimento non è povero, anche se sobrio e per nulla sfarzoso, i costumi sono ben fatti e i gargoyle sono truccati decentemente. L’opera è abbondantemente tagliata, e rimane sotto l’ora e mezzo di durata (che è anche il massimo che può resistere uno che ha preso il sole mezza giornata, per dire). La cosa più interessante è ascoltare le voci dei ragazzi e delle ragazze della scuola di teatro. Certo, si vede che c’è del lavoro, ovviamente, sulla gestualità, ma quello sulla voce è forse più evidente, ed è evidente anche che non tutti sono portati per "padroneggiare" uno strumento come la voce, per dizione, pronuncia, tono e volume.
Alla fine, tanti applausi e molti sorrisi. Non è stato per niente male.
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Ludoteca…
Di solito odio i giochini che girano su internet…ma questo l’ho trovato carino…in pratica si tratta di scegliere un cantante/gruppo e rispondere alle domande utilizzando esclusivamente titoli delle sue/loro canzoni. Io ho scelto di farlo con le canzoni di uno dei miei artisti preferiti, il Boss, Bruce Springsteen. Provate anche voi, magari lasciando la vostra scheda nei commenti.
1. Sei maschio o femmina?
Man at the top
Man at the top
2. Descriviti.
I’m a rocker
3. Cosa provano le persone quando stanno con te?
Lucky Man
4. Descrivi la tua ultima relazione.
Roll of the dice
5. Descrivi la tua corrente relazione.
Rendezvous
6. Dove vorresti trovarti ora?
Out in the street
7. Come ti senti nei riguardi dell’amore?
My love will not let you down
8. Com’è la tua vita?
Across the border
9. Che cosa chiederesti se avessi a disposizione un solo desiderio?
Follow that dream
10. Dì qualcosa di saggio…
It’s hard to be a saint in the city
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Vita rubina…
Che periodo pieno di impegni…il lavoro va sempre meglio, ho iniziato anche a fare il docente (sempre in ambito di sicurezza sul lavoro). E’ una sensazione bellissima…la cosa più incredibile è che, alla mia prima lezione, è stato tutto semplice, naturale…come se l’insegnamento fosse sempre stata la mia principale attività…forse è un qualcosa che ho sempre avuto dentro, e di certo il mio carattere solare e le mie esperienze passate mi hanno aiutato molto. C’è però l’altra faccia della medaglia…ho sempre meno tempo per me stesso e, soprattutto, per le persone a me care…se qualcuno si sente trascurato, sappia che lo porto sempre con me, è sempre nei miei pensieri (gli interessati sanno chi sono…).
Non contento porto avanti con entusiasmo la mia passione più recente, il teatro. Venerdì prossimo reciterò e, a una settimana esatta dall’evento, dentro di me si mescolano sentimenti che vanno dall’euforia al terrore…ma credo sia normale, no?? Spero che questa sia anche un’occasione per rivedere tanti volti amici, così che, comunque vada, sarà un successo!!
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Faber…
Sono dieci anni che il grande poeta/cantautore Fabrizio De Andrè ci ha lasciato…ieri sera uno speciale, a lui dedicato, su RAI 3 condotto da Fabio Fazio. Una serata di quelle che ti auguri non finiscano mai…un ricordo commosso e sincero di un grande personaggio che, attraverso le sue canzoni, è entrato nella memoria collettiva del nostro Paese. Bravi tutti i partecipanti alla serata. Grandissimi la Nannini (prima voce femminile ad eseguire la splendida Via del Campo) e Capossela (La città vecchia). Stupito da Jovanotti che, in collegamento da Spoon River, ha eseguito una bellissima versione (cavoli allora sa anche cantare!!) de Il suonatore Jones. Applausi.
Struggenti le prove di Tiziano Ferro, Le passanti , e di Andrea Bocelli, La canzone dell’amore perduto. Forti emozioni in chiusura, quando, in collegamento dal Porto Antico di Genova, Cristiano De Andrè, in coppia con Mauro Pagani, ci ha regalato una splendida Creuza de mä . Il figlio del grande Faber (così era chiamato Fabrizio dagli amici) per un attimo ci dà l’illusione che l’illustre padre sia ancora con noi…tanta è la somiglianza sia fisica che vocale…e a ‘sto punto ci scappa una lacrima…
Struggenti le prove di Tiziano Ferro, Le passanti , e di Andrea Bocelli, La canzone dell’amore perduto. Forti emozioni in chiusura, quando, in collegamento dal Porto Antico di Genova, Cristiano De Andrè, in coppia con Mauro Pagani, ci ha regalato una splendida Creuza de mä . Il figlio del grande Faber (così era chiamato Fabrizio dagli amici) per un attimo ci dà l’illusione che l’illustre padre sia ancora con noi…tanta è la somiglianza sia fisica che vocale…e a ‘sto punto ci scappa una lacrima…
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TOP 10 2008
E così anche il 2008 si è levato dai tre passi…nel dare un caloroso benvenuto al 2009 mi pare doveroso segnalare una decina di dischi che hanno fatto parlare di sè nei passati 12 mesi…imperdibili per ogni persona che tragga piacere dall’ascolto della buona musica…
1) Vinicio Capossela – Da solo
2) Kings Of Leon – Only By The Night
3) The Cure – 4:13 Dream
4) Nick Cave And The Bad Seeds – Dig, Lazarus, Dig!!!
5) Portishead – Third
6) Moltheni – I Segreti Del Corallo
7) Le Luci Della Centrale Elettrica – Canzoni Da Spiaggia Deturpata
8) Sigur Rós – Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust
9) Metallica – Death Magnetic
10)Paolo Benvegnù – Le Labbra
2) Kings Of Leon – Only By The Night
3) The Cure – 4:13 Dream
4) Nick Cave And The Bad Seeds – Dig, Lazarus, Dig!!!
5) Portishead – Third
6) Moltheni – I Segreti Del Corallo
7) Le Luci Della Centrale Elettrica – Canzoni Da Spiaggia Deturpata
8) Sigur Rós – Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust
9) Metallica – Death Magnetic
10)Paolo Benvegnù – Le Labbra
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In clandestinità…
Anche se ho sempre meno tempo non ho certo abbandonato la mia passione per la musica. Mi piace segnalarvi l’uscita di 3 dischi, molto,molto belli. Il primo è l’ultimo lavoro del maestro Vinicio Capossela, Da solo, che (sempre che da qui a dicembre non venga il terremoto) sarà il mio disco dell’anno. Il secondo è Only by the night dei Kings of Leon (molti di voi avranno sentito in radio il singolo Sex On Fire), band, composta da tre fratelli e un cugino, che ci regala un rock piacevolissimo. Infine vi porto all’attenzione I segreti del corallo del grandissimo Umberto Giardini, in arte Moltheni: il pezzo di apertura Vita rubina fa commuovere…giuro!!
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Vicky Cristina Barcelona
Lo so, non si può certo dire che aggiorni frequentemente il blog. Il tempo purtroppo è quello che è. Stavolta ho scrito una mini recenzione di un film che mi ha molto colpito.
Il maestro Woody Allen, nella sua carriera, ha sempre dimostrato dimostrato un eccesso di creatività, sfornando film a ripetizione. Non sempre però, specialmente guardando al breve periodo, la quantità è stata sinonimo di qualità. Ecco perchè è un piacere per me annunciarvi che questo Vicky Cristina Barcelona è un piccolo gioiello. Una storia di per sè non particolarmente originale coinvolge appieno lo spettatore, facendolo sorridere,ma al tempo stesso facendolo partecipe di una ricerca estenuante(l’amore appagante) che è un pò il filo conduttore delle vite di ognuno di noi. Che dire degli attori, tutti eccezionali, tra i quali mi piace segnalare uno straordinario (e nel film invidiatissimo) Javier Bardem. Che dire poi dell’ambientazione?? Dopo la fredda New York e l’algida Londra, Allen questa volta sceglie la solare Barcellona: bellissima e attrattiva, perfetta per fare da sfondo ad una commedia dolce-amara come è questo ultimo lavoro di Allen.
Consigliatissimo
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