“Sono venuto qui 5 anni fa per presentare Gomorra e c’erano 3 persone. Quando sono entrato ho chiesto alla libraia: dove la facciamo la presentazione? E lei mi ha risposto: doveva esserci ma l’autore non è venuto”.
Così esordisce lo scrittore Roberto Saviano alla presentazione (presso la libreria Feltrinelli a Firenze) del suo nuovo libro “Vieni via con me”. La folla, stimata in centinaia di persone (numeri talmente elevati da costringere l’organizzazione ad allestire un maxi schermo per strada per soddisfare l’enorme richiesta), ride. Eppure la serata non era iniziata con le migliori premesse, le previsioni del tempo non davano adito a speranze: pioggia copiosa e incessante. Invece, quasi a voler sottolineare la grandezza dell’evento, la pioggia non è arrivata.
“Tornare in libreria è stata la prima condizione che ho posto all’editore per pubblicare il libro. Questo perchè la libreria è un luogo di approfondimento e riflessione che terrorizza il potere. La camorra non ha paura di me e delle mie parole, ma di chi mi legge perchè con i lettori la parola diventa azione. Questo fa paura ai potenti”.
Già queste parole basterebbero a giustificare la presenza di così tanto pubblico…invece l’autore di “Gomorra” va avanti per un’ora e mezza abbondante deliziando i presenti, me compreso, con aneddoti, storie di eroi dei nostri tempi, storie di chi, anche inconsapevolmente, ha fatto grande l’Italia. E sembra quasi una casualità che sia la notte bianca dedicata al Tricolore…ma è un evento nell’evento. C’è commozione negli occhi di chi ascolta…alla fine il lunghissimo applauso tributato all’oratore è quasi liberatorio…ci desta e ci rende consapevoli di non essere soli…dentro di noi si accende una scintilla di speranza…grazie di cuore Roberto.